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BIOGRAFIA

Renzo Cantarelli, figlio d’arte, suo padre clarinettista e violinista, inizia giovanissimo a prendere lezioni di chitarra. A soli quindici anni entra a far parte di alcuni gruppi che si esibiscono nei locali della Toscana e della Liguria interpretando brani dei Creedence, Jimy Hendrix e Procol Harum. Un giorno ascolta per caso un lp e da quel momento si sente attratto da quel genere che lo porterà a studiare composizione e ad iscriversi alla siae come autore e compositore. Quel disco di De Andrè lo porterà a sperimentare i vari stili cantautoriali che continuerà a proporre nei suoi live alternandoli a brani di sua composizione. Sono gli anni dei raduni, delle grandi manifestazioni musicali , anni in cui la musica ha un ruolo fondamentale nella vita dei giovani e comincia a maturare in lui l’idea di un progetto musicale che raccolga le sue composizioni più significative. Nasce “ Sensi e dissensi” che verrà stampato e distribuito dalla EMI . Il discreto successo di vendite convince la Major a realizzare un videoclip che verrà trasmesso dalle principali emittenti televisive. La passione per la musica non si ferma però alla discografia , alla composizione e ai live ma assieme a due amici decide di dar vita ad un’associazione che si occupi di diffondere ed insegnare la musica ai giovani. Una struttura dove i ragazzi possano imparare lo strumento e fare musica d’insieme. Da supporto uno studio di registrazione , uno dei primi completamente digitali. Per alcuni anni il suo impegno sarà concentrato sulla direzione artistica e vedrà crescere la struttura permettendogli di realizzare produzioni per conto terzi. Profondamente attaccato alla sua terra e interessato ai suoi dialetti si impegna in un progetto ambizioso quanto difficile: comporre canzoni nei tre dialetti tipici rifacendosi a fatti , personaggi , documentati, del 1600/1700.
Una ricerca filologica e storica di notevole importanza che lo porta tra l’altro a riscoprire canti gregoriani composti da un musicista carrarese, Fra Giò Cattani, e che inserisce nel CD “ STEDE D’ TELA” alternandoli a musiche popolari e dissacranti, quasi a sottolineare come questi due mondi, cosi’ apparentemente distanti, siano infinitamente vicini e spesso simili, integrandosi fra di loro. Con questo CD Cantarelli non si propone però soltanto di mostrare questo aspetto della “carrarinità” ma vuole anche sfatare un luogo comune che vuole il dialetto apuano duro e poco musicale: come tutti i dialetti, se usato nella forma pura e non contaminata , ha una sua armonia e una musicalità che accompagnando ed integrando i gesti li rende più immediati e dà loro forza e valenza.
Con questo lavoro, prodotto e distribuito da “ LUNA EDITORE” , si aggiudica il premio, nell’ambito della XXI edizione “ LIZZA D’ORO” quale ambasciatore della canzone dialettale carrarese .
Collabora con gli insegnanti delle scuole per diffondere e far capire ai ragazzi l’importanza del dialetto e con loro porta avanti numerosi progetti didattico-musicali per la riscoperta delle tradizioni Apuane. Realizza il suo terzo CD prodotto dalla RC Music “ Al semaforo delle idee” e prosegue la sua attività live .
Attualmente è presidente di RC Music , un’associazione polivalente : Studio di registrazione, scuola di musica e sale prova che spesso promuove e realizza eventi a scopo sociale. Prosegue nell’attività live e discografica.

DISCOGRAFIA

stede d'tela

SENSI E DISSENSI

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