al semaforo delle idee, album

  1. Dalla finestra
  2. Gilberto e la luna


  1. PROLOGO
  2. L'ULTIMO GUERRIERO
  3. L'AQUILA
  4. DALLA FINESTRA
  5. TATUAGGI
  6. GILBERTO E LA LUNA
  7. WHY ALL THIS WHY
  8. SANTA LUCIA
  9. STUPIDA FOLLIA
  10. UN GIORNO ANCORA
  11. EPILOGO
testi e musiche di Renzo Cantarelli
eccetto:
SANTA LUCIA (De Gregori)
L'AQUILA (Battisti-Mogol)
Hanno suonato:
Chitarra elettrica e tastiere:Alessandro di Dio Masa
Chitarra elettrica e percussioni:Lorenzo D'Angelo
Basso:Alessio Ceccotti
Batteria:Francesca Zanetti
Cori: Roberta Gallinella
Programmazioni:Luca Lagomarsini
arrangiamenti: Alessandro di Dio Masa
Un ringraziamento particolare a
Francesco Gabbani(chitarra elettrica) in "Santa Lucia"
Maurizio Bogazzi(chitarra acustica) in "Dalla finestra"
Federico Correrini (Batteria) in "Dalla Finestra"
Luca Bertone (chitarra acustica) in "Gilberto e la luna" live
Luca Silvestri (Basso) in "L'ultimo guerriero"

EDIZIONE SPECIALE

E' stata realizzata un edizione speciale dell'album al semaforo delle idee!

Copertina in sughero, lavorata a mano da un maestro artigiano.

 

VIDEO

testi

DALLA FINESTRA
Perché ogni giorno aspettiamo
e questa vita è la fatica nell'attesa
il dolore ha la voce che sai.
Dalla finestra vedi gente che passa
senti gente che parla.
Dalla finestra c'è la vita che scorre
Dalla finestra ci rincorre la vita.
E ad ogni sole che si è spento speri
che si accenda la rabbia.
E negli sguardi vuoti e assorti
c'è tutto lo smarrimento.

E dimmi cosa lasceremo a questo mondo stanco
soltanto poche parole.
Dimmi se questo ha un senso
tanta rabbia e sudore
per pochi spiccioli d'amore.

Perchè ogni giorno ci spingiamo
oltre il confine degli affetti.
In poche gocce di ricordi
tutta la nostalgia
E ci lasciamo come amanti in partenza
al bivio delle domande.
Sopra le strade c'è la vita che scorre
E sulla strada

E dimmi cosa lasceremo a questo mondo stanco
soltanto poche parole.
Dimmi se questo ha un senso
tanta rabbia e sudore
per pochi spiccioli d'amore.

WHY ALL THIS WHY
Cosa resta dietro al fumo dietro i passi della notte
Quando tutto è immobile, quando tutto tace.
Cosa resta sopra i visi, fra le rughe della fronte,
nel silenzio di quei muri degli sguardi vuoti e persi.Han bruciato mezzo cielo e il dolore resta,
c'han colpito l'anima ora qui è deserto.
Why all this why, Why all this whyCosa resta nei tuoi occhi di quei sogni abbandonati,
il tuo cuore porta dentro tutto quello che hai perduto.
Dalle case in riva al fiume
dove a cena si cantava,
dalle strade vuote e buie dove almeno si sperava.Han bruciato mezzo cielo e il dolore resta,
c'han colpito l'anima ora qui è deserto.
Why all this why, Why all this why

GILBERTO E LA LUNA
Ogni sera aspettava la sua fetta di luna
la sua fetta di luna
poi sdraiato sul mare contava i sospiri
parlando con lei, la distanza era grande su quel cielo infinito
ma i poeti hanno ali cavalcano i cieli ed arrivan lassù
ma i poeti hanno ali cavalcano i cieli ed arrivan lassù
ma lo zingaro gli diceva non restare sul mare
ma lo zingare gli spiegava che c'è il dire e c'è il fare
ma lo zingaro non capiva quanto fosse vicina
la distanza fra Gilberto e la luna su quel mare che li univa
la distanza fra Gilberto e la luna su quel mare che li univa
Le diceva verrò da te,
porterò le mie cose una penna la mia chitarra
e le canzoni mie più belle.
Ogni sera spinto dal vento planerò assieme a te sul mare
per tutto il tempo che mi resta avrò voglia di raccontare
per tutto il tempo che mi resta avrò voglia di raccontare
Ma lo zingaro gli gridava che era tutta una fregatura
che la luna era il suo miraggio per uccidere la paura
ma lo zingaro non capiva quanto fosse vicina
la distanza fra Gilberto e la luna su quel mare che li univa
la distanza fra Gilberto e la luna su quel mare che li univaTroppo tempo ha sfiorato il mare
ma Gilberto è ancora la
Scrive e parla con la sua chitarra
ha una laurea in ingenuita'
Ogni alba gli accarezza il viso
stuzzicando la sua fantasia
Gli regala ogni volta un sogno per curare la malinconia
Gli regala ogni volta un sogno per curare la malinconia